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Dipartimento di Filologia e Storia > PROGETTI

Progetto Bibbie atlantiche

Pubblicato alle ore 13:04 del giorno 21/01/2010

www.bibbieatlantiche.it, a cura di Marilena Maniaci e Giulia Orofino, con la collaborazione di Erica Orezzi

Testimone della Rivelazione divina, la Bibbia è onnipresente non solo nella storia della Chiesa, ma anche nella storia della cultura scritta: onnipresente come testo, ma anche come libro, che nel corso dei secoli ha subito profonde e radicali trasformazioni per adattarsi al mutare delle esigenze cultuali e dottrinali.

Le Bibbie ‘atlantiche’ (cosiddette per le loro dimensioni gigantesche) costituiscono un episodio singolare e importante della storia del testo sacro nell’Italia medievale. Si tratta di manoscritti per molti aspetti eccezionali, prodotti fra la metà dell’XI e la metà del XII secolo e conservati attualmente in circa un centinaio di esemplari.

Come manufatti librari, le Bibbie atlantiche si distinguono non soltanto per le dimensioni imponenti e per la grande quantità di testo che contengono (l’intera Bibbia, solitamente concentrata in uno o due volumi), ma anche per l’omogeneità dell’allestimento, l’uniformità della tipologia grafica adottata, la decorazione sobria ed austera, la recensione testuale, caratterizzata da un livello notevole di uniformità.

La convergenza di queste caratteristiche giustifica l’ipotesi che la nascita e lo sviluppo delle Bibbie atlantiche siano il frutto di un’iniziativa dettata da precise finalità e studiata preliminarmente fin nei minimi dettagli. Le Bibbie rappresentano infatti il risultato più visibile di un processo di unificazione dottrinale promosso dalla Chiesa di Roma al momento della Riforma gregoriana. Obiettivo fondamentale del rinnovamento religioso fu la riforma della vita spirituale del clero, che richiedeva ai Riformatori la predisposizione di strumenti nuovi, fra cui i libri occupano uno spazio essenziale: di qui l’esigenza di una revisione della Bibbia, da riportare, nel testo e nella presentazione, alla purezza originaria. La produzione di una serie di monumentali esemplari miniati ebbe in Roma il suo fulcro originario e in Toscana un importante centro di elaborazione, per poi diffondersi rapidamente in Europa, attraverso i manoscritti distribuiti in tutta la Cristianità al fine di imporre la tipologia del libro sacro per eccellenza, voluto e approvato dalla Chiesa di Roma.

A questa tipologia libraria affascinante l’Università di Cassino ha dedicato fra il 2000 e il 2001, in collaborazione con il Ministero dei Beni e delle Attività culturali, uno specifico progetto di ricerca, concretizzatosi nell’allestimento di un’esposizione articolata in due sedi prestigiose: l’Abbazia di Montecassino e la Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze. L’allestimento della mostra e del relativo catalogo scientifico (file pdf, scarica/visualizza) ha consentito di presentare tutte insieme, per la prima volta, circa 60 fra le Bibbie atlantiche più significative; al tempo stesso, essa ha costituito per studiosi di diverse discipline l’occasione per una nuova riflessione storiografica e per una importante raccolta di materiali in vista di ulteriori ricerche.

La mostra ha offerto inoltre l’occasione per l’acquisizione di una documentazione fotografica la più ampia possibile di ciascuna delle Bibbie esposte e non esposte, sotto forma di diapositive, fotocolor, microfilm. L’esistenza di questo vasto corpus di materiali illustrativi, conservati presso la Facoltà di Lettere dell’Università di Cassino, costituisce una base unica e preziosa per ulteriori, necessarie indagini sul testo, la struttura fisica, la scrittura, la decorazione delle Bibbie atlantiche, di cui il catalogo rappresenta non il punto di arrivo, ma il punto di partenza. Alcune di queste ricerche hanno già dato i loro frutti, negli anni successivi alla mostra, sotto forma di contributi dedicati alla scrittura e alla decorazione delle Bibbie o di monografie consacrate a singoli esemplari.

Il sito nasce con l’obiettivo di fungere da luogo di incontro e di scambio per gli studiosi interessati, da angolazioni diverse, ad una conoscenza più puntuale e approfondita delle Bibbie atlantiche, approfittando anche del loro contributo per sottoporre all’attenzione della comunità scientifica linee di ricerca inedite, risultati, ipotesi, materiali, riflessioni. Il sito propone, accanto ai contenuti del catalogo (saggi, schede, riferimenti bibliografici), l’elenco dettagliato delle riproduzioni consultabili presso l’Università di Cassino, una selezione di saggi, una base dati bibliografica in progressivo arricchimento.

Progetto COMSt – Comparative Oriental Manuscript Studies

Pubblicato alle ore 17:25 del giorno 10/02/2010

Attraverso la partecipazione di Marilena Maniaci, il Dipartimento di Filologia e storia è coinvolto nel progetto COMSt – Comparative Oriental Manuscript Studies, finanziato per il quinquennio giugno 2009-maggio 2014 dalla European Science Foundation (un organismo non governamentale al quale aderiscono circa 80 università, società accademiche ed enti di ricerca nazionali di 30 Paesi).

Mentre gli studiosi del libro greco e latino hanno sviluppato approcci e metodi avanzati negli ambiti della filologia e dell'edizione di testi, della paleografia, della codicologia, della catalogazione e della conservazione dei libri manoscritti, lo stato degli studi relativi ai codici orientali è estremamente eterogeneo e caratterizzato da un'ampia varietà di standard metodologici e pratiche di indagine; l'applicazione alle diverse culture librarie orientali delle più avanzate acquisizioni della filologia classica e medievale (ivi compresa l'applicazione delle tecnologie informatiche all'edizione dei testi, alla catalografia e alla riproduzione digitale) è appena agli inizi. Il progetto COMSt ha l'obiettivo di promuovere il confronto fra studiosi di diverse discipline e nazionalità sulle tematiche relative alla storia del libro e della cultura scritta nelle civiltà orientali sviluppatesi intorno al bacino del Mediterraneo e l'elaborazione – laddove possibile – di metodologie e strumenti comuni.

Il progetto COMSt è sostenuto dalle seguenti istituzioni di ricerca:

• Fonds voor Wetenschappelijk Onderzoek — Vlaanderen (FWO) / Research Foundation Flanders, Belgium

• Ίδρυμα Προώθησης Έρευνας (RPF) / Cyprus Research Promotion Foundation, Cyprus

• Forsknings- og Innovationsstyrelsen (FIST) / Danish Agency for Science, Technology and Innovation, Denmark

• Centre national de la recherche scientifique (CNRS) - Institut des Sciences Humaines et Sociales (ISHS) / National Centre for Scientific Research, France

• Deutsche Forschungsgemeinschaft (DFG) / German Research Foundation, Germany

• Universität Hamburg / University of Hamburg, Germany

• Nederlandse Organisatie voor Wetenschappelijk - Onderzoek (NWO) / Netherlands Organisation for Scientific Research,The Netherlands

• Norges Forskningsråd / Research Council of Norway, Norway

• Agentúra na podporu výskumu a vývoja (APVV) / Slovak Research and Development Agency, Slovak Republic

• Vetenskapsrådet (VR) / Swedish Research Council, Sweden

• Schweizerischer Nationalfonds (SNF) / Swiss National Science Foundation, Switzerland

L'Università di Cassino e l'Università 'Sapienza' di Roma hanno appena deliberato il loro sostegno finanziario al progetto.

La rete COMSt comprende studiosi provenienti da 13 Paesi europei (più Israele), organizzati in 5 gruppi di ricerca, dedicati alle seguenti tematiche: 1) Aspetti materiali, codicologia, paleografia; 2) Critica testuale; 3) Approcci digitali agli studi sul libro manoscritto; 4) Catalogazione; 5) Conservazione, restauro, digitalizzazione. Ogni gruppo di lavoro si compone di esperti di diverse culture del libro orientali, fra cui quelle araba, copta, aramaica e siriaca, etiopica, armena, greca, georgiana. I gruppi di lavoro organizzano workshop annuali dedicati ad aspetti specifici; l'obiettivo finale del progetto consiste nella pubblicazione di una introduzione agli studi sui manoscritti orientali, disponibile in forma stampata ed elettronica, finalizzata a riflettere lo stato degli studi sul manoscritto nelle diverse aree culturali considerate.

In particolare il gruppo di lavoro 1) Aspetti materiali, codicologia, paleografia, guidato da Marilena Maniaci, indagherà gli aspetti legati alla manifattura dei codici orientali, dalle preparazione del supporto alle sostanze e agli strumenti utilizzati per la scrittura e la legatura, alle tecniche di costruzione e utilizzazione della pagina, alle pratiche di scrittura e decorazione, agli ambienti di produzione dei codici e alle figure coinvolte a tutti i livelli nella loro realizzazione. Il primo workshop, dedicato ai materiali del libro manoscritto, si svolgerà a Pisa nel novembre 2010, con il supporto del Dipartimento di Filologia e storia. L'Università di Cassino ospiterà nell'autunno 2011 il secondo workshop, dedicato alle tecniche di manifattura del codice.

La brochure informativa del progetto COMSt è scaricabile all'indirizzo http://www1.uni-hamburg.de/COMST/ESF_COMSt.pdf

The Making of the Oriental Book. Palaeography and Codicology. 2nd International Workshop - Nizza 14-15 ottobre 2011

Il 14 e 15 ottobre 2011 si svolgerà a Nizza, nell'ambito del progetto “COMSt - Comparative Oriental Manuscript Studies” (http://www1.uni-hamburg.de/COMST/ESF_COMSt.pdf), il workshop internazionale The Making of the Oriental Book. Palaeography and Codicology – 2nd International Workshop. Il workshop, promosso dalla European Science Foudation, è realizzato in cooperazione fra: CNRS - UMR 8167 Orient & Méditerranée, Paris; Dipartimento di Filologia e Storia, Università degli studi di Cassino; Dipartimento di Scienze storiche del mondo antico, Università degli studi di Pisa; Dipartimento di Storia Culture Religioni, 'Sapienza' Università di Roma.

(file pdf, scarica/visualizza)

Artes Renascentes. Luoghi, testi e immagini nella tradizione umanistica

Pubblicato alle ore 11:51 del giorno 10/05/2010

Attraverso la partecipazione di Toni Iermano, docente di Letteratura italiana, il Dipartimento di Filologia e storia è coinvolto nel progetto Artes Renascentes. Luoghi, testi e immagini nella tradizione umanistica, un programma di ricerca, di confronto critico, di edizione e di promozione articolato in una serie di convegni e seminari internazionali e di pubblicazioni. Il progetto è sostenuto da varie Istituzioni Accademiche nazonali e internazionali e da prestigiose riviste di settore: Albertiana, Esperienze letterarie, Humanistica, Italian Studies, Italiques, Letteratura & arte, Paratesto, Quaderns d’Italia, Schifanoia, Studi rinascimentali, Studiolo. Nell'ambito del progetto si è tenuto a Cassino, il 27 e 28 maggio 2010, il convegno Medioevo e Rinascimento nella storiografia letteraria tra Otto e Novecento, organizzato e finanziato dal Dipartimento di Filologia e Storia.

(file pdf, scarica/visualizza)


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